Propagazione DNS
Inserisci un nome e un tipo di record. Interroghiamo il server autoritativo del dominio e sei resolver pubblici, e ti diciamo chi dà ancora il vecchio valore, e per quanto tempo.
Cosa significa davvero «propagazione»
Nel DNS non si propaga nulla. Appena modifichi un record, il server autoritativo del tuo dominio dà il nuovo valore. Sono i resolver (quelli del tuo provider, di Google, di Cloudflare…) a tenere in memoria il vecchio, ciascuno fino alla fine del suo TTL, la durata di conservazione che avevi impostato.
La domanda giusta non è quindi «si è propagato?» ma «chi ha ancora il vecchio valore, e per quanto?». Il TTL residuo di ogni resolver risponde: passato quel tempo, chiede di nuovo e vede il nuovo valore.
Per un cambio senza attese
Abbassa il TTL del record (a 300 secondi, per esempio) un giorno prima della modifica, aspetta che il vecchio TTL sia trascorso, fai la modifica, poi rialza il TTL. Il passaggio richiede allora cinque minuti invece di diverse ore.
I tipi di record
| Tipo | A cosa serve |
|---|---|
| A, AAAA | l'indirizzo IPv4 o IPv6 del server |
| CNAME | un alias verso un altro nome |
| MX | i server che ricevono la posta |
| TXT | testo: SPF, DMARC, verifiche di proprietà |
| NS | i server autoritativi del dominio |
| CAA | le autorità autorizzate a emettere un certificato |
Cosa questo strumento non fa
- Non vede la cache del TUO provider: i grandi resolver pubblici vengono interrogati dal nostro server, non da casa tua.
- Non disegna una mappa del mondo: i grandi resolver rispondono da decine di città con lo stesso indirizzo, e una richiesta ne vede solo uno. Il TTL, invece, è un limite reale.
- Non modifica nulla: un record si cambia presso il tuo fornitore DNS (spesso il tuo registrar).
Domande frequenti
Quanto dura una propagazione DNS?
Al massimo il TTL del vecchio record: spesso un'ora, a volte un giorno. Le «48 ore» che si leggono ovunque risalgono a un'epoca in cui alcuni provider ignoravano i TTL.
Da me il sito mostra ancora la vecchia versione. Cosa fare?
Svuota la cache DNS del computer, riavvia il router, o prova dal telefono in 4G. Se i resolver pubblici danno già il nuovo valore, restano solo le cache vicine a te.
Perché un resolver risponde «richiesta rifiutata»?
Alcuni resolver filtrano in base al paese o alla rete di origine della richiesta. Non dipende dal tuo dominio: gli altri resolver bastano per concludere.
Gli altri strumenti
Il sito è down?
Il sito risponde, dal nostro server e da un'altra connessione? Con la causa quando non risponde.
Quale CMS usa questo sito?
Il CMS, il negozio, il tema WordPress e gli strumenti che una pagina lascia vedere, con la prova di ciascuno.
Chi ospita questo sito?
Chi ospita le pagine, chi gestisce il DNS e chi riceve la posta, senza confonderli.
Sapere quando il DNS del tuo sito smette di rispondere
Un guasto DNS rende il sito introvabile per tutti. Expansel verifica a intervalli regolari che il tuo sito risponda, e ti scrive appena smette.