Chi ospita questo sito?
Incolla un dominio o un indirizzo. Troviamo la rete che serve le sue pagine, il fornitore che gestisce il suo DNS e quello che riceve la sua posta: tre risposte spesso diverse, che non confondiamo.
Come leggere questo risultato
«Chi ospita questo sito» copre tre domande, e confonderle porta spesso a cercare nel posto sbagliato:
| La domanda | Dove si trova la risposta | Perché la si pone |
|---|---|---|
| Chi serve le pagine? | la rete dell'indirizzo IP del sito (record A o AAAA) | il sito è lento, irraggiungibile, o lo si vuole trasferire |
| Chi gestisce i nomi? | i server DNS del dominio (record NS) | per cambiare un indirizzo, aggiungere un sottodominio, verificare un servizio |
| Chi riceve la posta? | i server di posta (record MX) | le email non arrivano più, o si cambia fornitore |
Un sito ospitato da un'azienda, con il DNS su Cloudflare e la posta su Google Workspace, è un caso del tutto comune.
Quando l'hosting è nascosto
Cloudflare, Akamai, Fastly e le altre reti di distribuzione si mettono davanti al server: il visitatore, e noi con lui, vede solo i loro indirizzi. È il loro compito, in particolare per proteggere il server dagli attacchi. In questo caso l'hosting reale non può essere determinato dall'esterno, e lo diciamo invece di rispondere «Cloudflare» come se lo fosse.
Da dove vengono i nomi
Ogni indirizzo appartiene a una rete numerata (un AS), registrata presso un registro regionale. Interroghiamo RIPEstat, il servizio pubblico del RIPE NCC, che fornisce il numero della rete e il suo titolare ufficiale. Per gli hosting più comuni aggiungiamo un nome leggibile; il titolare ufficiale è sempre mostrato accanto.
Cosa questo strumento non fa
- Non può vedere dietro una rete di distribuzione: dietro Cloudflare, l'hosting reale resta sconosciuto per costruzione.
- Non geolocalizza il server: il paese di una rete non è quello della macchina, e le banche dati di geolocalizzazione sbagliano spesso sugli indirizzi degli hosting.
- Non dice dove è stato comprato il dominio: quello è il registrar, indicato dallo strumento WHOIS.
Domande frequenti
Come sapere quale hosting usa un sito dietro Cloudflare?
In linea di principio non si può: è esattamente ciò che Cloudflare nasconde. Le sole piste sono indirette (un sottodominio che non passa da Cloudflare, come quello della posta o dell'FTP), e non danno alcuna certezza. Il proprietario del sito lo sa: è a lui che bisogna chiederlo.
Che differenza c'è tra hosting e registrar?
Il registrar ti noleggia il nome di dominio; l'hosting fa funzionare il sito. Spesso sono due aziende diverse, e un dominio può cambiare hosting senza cambiare registrar. Per il secondo, usa lo strumento WHOIS.
Perché il nome inverso non corrisponde all'hosting?
Il nome inverso lo sceglie chi gestisce l'indirizzo, e molti non lo impostano mai. Spesso dà un indizio (ovh.net, your-server.de, amazonaws.com), ma fa fede la rete dichiarata al registro.
Per approfondire
Perché l'hosting non ti avvisa quando il sito va giù Un hosting controlla le sue macchine, non il tuo sito. Ecco perché un server può essere in perfetta salute mentre i visitatori vedono un errore.Gli altri strumenti
Il sito è down?
Il sito risponde, dal nostro server e da un'altra connessione? Con la causa quando non risponde.
Quale CMS usa questo sito?
Il CMS, il negozio, il tema WordPress e gli strumenti che una pagina lascia vedere, con la prova di ciascuno.
Verificare un nome a dominio
Data di scadenza, registrar e stato di un nome a dominio.
Sapere quando il tuo hosting cade, prima dei tuoi clienti
Gli hosting non avvisano quasi mai di un guasto. Expansel verifica che il tuo sito risponda, fino a ogni quindici minuti secondo il piano, e ti scrive appena smette di rispondere, poi quando torna.