Quale CMS usa questo sito?
Incolla l'indirizzo di un sito. Leggiamo la sua pagina come un browser e riconosciamo con cosa è fatta: CMS, negozio, site builder, tema WordPress, server, strumenti di analisi. Ogni risposta arriva con l'indizio che la prova.
Come funziona il rilevamento
Un sito porta quasi sempre la firma dello strumento che l'ha costruito. La cerchiamo in quattro punti, dal più affidabile al meno affidabile:
| Dove | Esempio | Affidabilità |
|---|---|---|
| Il tag generator | <meta name="generator" content="WordPress 6.6"> | il sito lo dichiara da sé |
| Gli header HTTP | X-Shopid, X-Wix-Request-Id, Server: cloudflare | impostati dalla piattaforma, difficili da imitare |
| I nomi dei cookie | PHPSESSID, laravel_session | propri di un software, salvo rinomina |
| Il codice della pagina | /wp-content/, cdn.shopify.com, __NEXT_DATA__ | un percorso di file, raramente un caso |
Una tecnologia trovata tramite il tag generator, un header, un cookie o due indizi distinti è certa. Trovata da una sola traccia nel codice, è probabile, e l'indizio viene mostrato perché tu possa giudicare.
Perché alcuni siti non mostrano nulla
Un sito sviluppato su misura non ha un CMS da riconoscere. Altri cancellano volutamente le loro tracce (tag generator rimosso, file rinominati), e un sito costruito interamente da uno script può non mostrare quasi nulla a un robot. In questi casi preferiamo dire «nessun CMS riconosciuto» piuttosto che indovinare.
Il tema WordPress
Il tema si legge nel percorso dei suoi file: /wp-content/themes/nome-del-tema/. Un tema figlio e il suo genitore compaiono entrambi. Il nome mostrato è quello della cartella, che corrisponde quasi sempre al nome commerciale del tema.
Cosa questo strumento non fa
- Legge una sola pagina. Una tecnologia che serve solo altrove nel sito (il carrello, il blog) può sfuggirgli.
- Non sonda alcun indirizzo nascosto e non testa alcuna vulnerabilità: legge ciò che qualsiasi browser riceve.
- Riconosce solo le tecnologie della sua lista, che ne conta più di settanta. Uno strumento raro o interno non c'è.
Domande frequenti
Come sapere quale tema WordPress usa un sito?
Incolla qui il suo indirizzo: se il sito usa WordPress, il nome della cartella del tema compare nel risultato, insieme ai plugin visibili nella pagina. Il nome della cartella corrisponde quasi sempre al nome del tema; un tema su misura porta spesso il nome del sito.
Il risultato dice «probabile». Posso fidarmi?
È una sola traccia trovata nel codice della pagina: spesso giusta, a volte un file caricato da un altro sito. L'indizio mostrato permette di verificare a colpo d'occhio, cercando quel percorso nel codice sorgente della pagina.
Si può nascondere il proprio CMS?
In parte: rimuovere il tag generator e i numeri di versione è una buona pratica, che evita di annunciare quali falle note provare. I percorsi dei file, invece, tradiscono quasi sempre lo strumento, e nasconderli del tutto costa più di quanto renda.
Gli altri strumenti
Il sito è down?
Il sito risponde, dal nostro server e da un'altra connessione? Con la causa quando non risponde.
Chi ospita questo sito?
Chi ospita le pagine, chi gestisce il DNS e chi riceve la posta, senza confonderli.
Verificare un nome a dominio
Data di scadenza, registrar e stato di un nome a dominio.
Il tuo sito, pagina per pagina
L'esplorazione di Expansel percorre tutte le pagine del tuo sito e ti restituisce ciò che è rotto: pagine in errore, link morti, pagine che i robot non riescono a leggere, con il punto esatto dove correggere.